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Impianto innovativo
per la rimozione Conservativa dell’Azoto
da effluenti zootecnici e digestato

Giornata dimostativa

Il 17/11/2022 alle 14:00 presso Podere Montizzolo (Caravaggio-BG) illustreremo i risultati del Progetto CONSERVA. Seguirà visita presso l’azienda Sassi Ivan e Maurizio Enzo Soc. Agr. S.S a Mozzanica (BG) dove vedremo in funzione l’impianto pilota per la rimozione dell’azoto da effluenti (iscrizioni al link: https://forms.gle/m6RyWdF9h3E5wL5u6). Vedi locandina

Il Progetto

Il progetto si propone di sviluppare una tecnologia innovativa per la rimozione dell’azoto dagli effluenti di allevamento e realizzare un impianto pilota che possa dimostrare la possibilità di introduzione del sistema nelle aziende zootecniche.

Verrà sviluppata e collaudata una tecnologia di strippaggio semplificato dell’azoto basata su un processo sperimentato in laboratorio con buoni risultati e che ha dimostrato di avere le caratteristiche adatte all’introduzione in aziende zootecniche. In particolare, la tecnologia che si intende sviluppare prevede la rimozione dell’azoto sotto forma di ammoniaca gassosa che viene asportata in un flusso d’aria. Il successivo passaggio dell’aria in acido solforico consente di ottenere solfato d’ammonio che può essere facilmente trasportato e utilizzato come fertilizzante minerale. Se adeguatamente caratterizzato, questo prodotto potrebbe essere utilizzato nelle aziende che lo producono (attualmente la normativa lo classifica come effluente di allevamento, ma è prevedibile una apertura all’utilizzo di questi prodotti nei prossimi anni).

Il GO-ConservA prevede di utilizzare una tecnologia di strippaggio semplificato dell’azoto basata su un processo sperimentato in laboratorio con buoni risultati e che ha dimostrato di avere le caratteristiche adatte all’introduzione in aziende zootecniche. Il processo prevede la permanenza di liquami o digestato in un contenitore in cui la superficie del liquame viene lambita da un flusso di aria che si carica dell’ammoniaca che successivamente viene inviata a uno scrubber dove si forma solfato ammonico.

I destinatari finali della tecnologia innovativa che verrà messa a punto sono le imprese agricole. I principali interessati all’introduzione del sistema innovativo sono le aziende con allevamento che hanno un surplus di azoto che attualmente non viene gestito in modo ottimale o hanno costi di trasporto degli effluenti dall’azienda alle zone di distribuzione troppo elevato.

Il partenariato del GO-ConservA è composto, oltre che dal capofila, da quattro imprese agricole che rappresentano diverse realtà produttive dello stesso territorio. Le competenze e le esperienze di queste imprese confluiranno nel progetto per lo sviluppo e messa a punto del sistema integrato di controllo dell’ambiente.

In particolare, le quattro aziende zootecniche rappresentano realtà con caratteristiche dimensionali e gestionali diverse ma che sono accumunate dall’esigenza di un miglioramento dell’apporto di nutrienti di origine zootecnica sui terreni. L’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia (ARAL) fungerà da collegamento tra le attività del progetto e gli operatori del settore zootecnico.

Iniziativa realizzata nell’ambito del Gruppo Operativo ConservA, cofinanziato dal FEASR

Operazione 16.1.01 “Gruppi Operativi PEI” del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Regione Lombardia.

Capofila del partenariato è Università degli Studi di Milano

Autorità di gestione del Programma: Regione Lombardia